01 ottobre 2026

2 OTTOBRE, FESTA DEI NONNI

Per la chiesa cattolica il 2 ottobre è la festa degli angeli custodi. A dire il vero la chiesa cattolica ha sempre celebrato i nonni la quarta domenica di luglio in corrispondenza di due nonni molto famosi, Anna e Gioacchino, genitori di Maria mamma di Gesù.

Lo stato italiano nel 2005 ha scelto il 2 ottobre per festeggiare i nonni pensando forse che il 22 luglio fosse troppo di parte. Chissà…

I nonni sono dunque visti come angeli custodi della famiglia, un bel riconoscimento che, a detta di chi ha proposto questa data, dovrebbe dare una certa dignità sociale a questa figura indispensabile.

È molto poetico associare l’angelo protettore al nonno o alla nonna, in realtà i nonni si stanno facendo carico di una grossa fetta che toccherebbe al welfare nazionale.

Così come è strutturato il nostro mondo, e mi riferisco ovviamente al nostro paese, i nonni stanno diventando una risorsa insostituibile.

Lavorando con molte famiglie, tocco con mano quotidianamente la fatica di essere genitori con la scarsità di servizi a disposizione e con un mondo del lavoro che chiede prestazioni infinite senza tener conto della maternità o paternità.

Ci sono genitori che a malapena riescono a vedere un paio d’ore al giorno i propri figli, catturati dal ritmo lavorativo che non lascia scampo. Mancano strutture di supporto, le babysitter sono quasi tutte senza una vera professionalità, pagate in nero e con prestazioni spesso discutibili. Ricorrere ai nonni è una vera esigenza, anche quando i genitori ne farebbero volentieri a meno. I nonni angeli custodi vanno bene, ma preferirebbero forse esserlo un po’ meno, godersi i nipoti senza il vincolo della quotidianità, aiutare veramente i propri figli senza a volte doversi sostituire.

Le famiglie fanno fatica, manca un pensiero che possa portare serenamente a scegliere di allargare la famiglia. Chi ha un figlio fatica a stare dietro a tutto e chi ne ha due si sente come preso in trappola tra quello che è il desiderio di poter stare con i propri bambini e i doveri lavorativi. Spesso i nonni si trovano a dover essere subiti, ovvero a fare le veci dei genitori loro malgrado.

Nel mio libro sottolineo l’importanza di potersi chiedere che tipo di nonni si vuol essere, mi rendo conto però che non sempre questo è possibile, perché le esigenze possono portare a essere troppo presenti andando a minare l’equilibrio della nuova famiglia.

Ricordare l’importanza di saper stare al proprio posto, questo deve essere comunque un imperativo d’oro e cercare di reggere, perché se aspettiamo che sia il welfare a dare risposte, i nostri nipoti saranno già diventati a loro volta nonni.

 

 

Nessun commento:

Posta un commento

VITO MANCUSO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

  Come mai viene invitato un teologo e filosofo a parlare di intelligenza artificiale? La risposta è presto data, il filosofo ti aiuta a dis...