21 febbraio 2026

PICCOLO CUORE


 Tutti quanti abbiamo seguito la vicenda tristissima del piccolo Domenico. Le persone assennate non hanno potuto far altro che tacere di fronte a una tragedia così grande.

In questi giorni con i miei gruppi di yoga si sta lavorando proprio sullo spazio del cuore, Anahata, lo spazio della compassione, dell’empatia, del dono di sé.

Penso al piccolo cuore di Domenico e al cuoricino dei donatori, quei piccoli bambini che non ce l’hanno fatta ma grazie al loro dono hanno consentito ad altre creature di vivere.

Il donatore di Domenico è morto due volte, la prima per la tragedia che l’ha travolto e la seconda quando il suo dono è stato rovinato non consentendo di ridare vita a un altro bambino.

Non ci sono commenti da fare ma solo com-patire le mamme di questi bambini, quella di Domenico senz’altro per la grande speranza che ha nutrito e ha visto sfumare. Per le mamme dei donatori e quelle che attendono quel dono per poter vedere ancora gli occhi dei loro piccoli.

Per Domenico chi ha sbagliato deve pagare, non si possono fare certi errori, è inaudito.

Per tutte le altre mamme e anche i padri, ci mancherebbe, un abbraccio fortissimo.

Questi piccoli bambini che lottano per sopravvivere, che attendono una seconda possibilità dolorosissima perché prevede comunque la morte di qualcun altro, per tutti coloro che si trovano in queste situazioni dovrebbe andare la nostra attenzione. Per chi lo sa fare, la preghiera.

Per tutti il rispetto e la considerazione di quanto la vita sia fragile e bellissima, preziosa e da salvaguardare sempre.

Ciao, piccolo cuore.


1 commento:

  1. Grazie Paola per aver espresso così bene un pensiero che molti condividiamo.

    RispondiElimina

INFANZIA, TEMPO SEMPRE LIETO?

Quando pensiamo all’infanzia veniamo colti da quelle sensazioni dolci che sanno di odori buoni, la pasta Fissan, il latte, due guanciotte ro...