23 gennaio 2026

FA PARTE DI UN PROGETTO DI PACE ARRESTARE I BAMBINI?

 

Domanda retorica, arrestare i bambini non solo non fa parte di un progetto di pace ma fa fare un salto indietro alla storia dell’evoluzione umana.

La notizia arriva da lontano, Minneapolis, dove gli agenti dell’ICI stanno facendo piazza pulita degli immigrati. Non si fermano di fronte a nulla, nemmeno di fronte a un bambino piccolo e lo usano per catturare il padre.

La foto che sta spopolando sui media di tutto il mondo punta sulla tenerezza, un berrettino con lunghe orecchie di peluche, non c’è cosa più tenera e dolce.

Ricordo un’altra foto che ha vinto anche dei premi, quella di un giubbino rosso lasciato sulla spiaggia, il giubbino che avrebbe dovuto salvare un bambino dall’annegamento.

Guarda caso, parliamo di bambini immigrati. Che parolaccia!

I bambini anche se immigrati fanno tenerezza, le fino a che sono bambini le persone perbene si indignano, c’è un gran baccano ma poi tutto finisce lì.

È superfluo riflettere sull’atrocità di un arresto da parte di agenti incappucciati, sono scene da film del terrore e non si possono nemmeno commentare tanta è l’assurdità di un gesto simile.

Io sposto l’attenzione su di un clima più generale, dove le coscienze ormai anestetizzate si fanno temporaneamente smuovere un pochino da foto che emozionano, così come fa la pubblicità con il forte lavoro sul versante emotivo per indurre all’acquisto. Spesso la pubblicità utilizza bambini proprio per quello scopo, vendere.

Non vorrei passare per cinica ma mi chiedo davvero dove stiamo andando.

Se esistono agenti anti migranti che possono consentirsi di prendere un piccolo Liam di soli cinque anni per fare pulizia, vuol dire che c’è davvero qualcosa che non funziona.

Il resto della gente dove sta?

L’ICI può fare davvero quello che vuole perché hanno le mani dotate di pistole?

Dove stanno i cittadini che hanno consentito a uno stato di essere governato da un pazzo lucidissimo e narcisista come Trump?

Chi può dare consenso alle operazioni di quell’uomo che dice di essere guidato dalla sua moralità?

E per non farci mancare nulla, dove stanno le italiane (mi piacerebbe dire anche gli italiani) che si vedono modificata una legge antistupro e non fanno nulla?

Dove stanno le donne al governo? Non dovrebbero per caso imbestialirsi per un cambio di “programma” così devastante?

L’anestesia esiste e si è presa le menti della maggior parte delle persone.

Si possono cambiare le carte in tavola sullo stupro, si possono arrestare bambini a cinque anni, si possono riarmare tutti gli stati perché l’uomo è un nemico.

Ieri sera ho partecipato all’ennesimo incontro del tavolo degli psicologi per la pace, cerchiamo di analizzare, di valutare, di capire dove si sta andando ma soprattutto di capire se i cambiamenti positivi che ci sono stati dalla Seconda guerra mondiale in qua potrebbero essere esaltati, apprezzati, valorizzati, spronati.

Cerchiamo di dirci che le cose possono cambiare, che la pace è possibile perché la gente la vuole, che i giovani possono fare la differenza ma…dopo notizie come quelle che mi hanno tenuto compagnia questa mattina, davvero, da combattente quale sono stata tutta la vita, inizio a sentir vacillare la possibilità di un cambio di rotta.

Nessun commento:

Posta un commento

STELLA STELLINA

  Stella stellina la notte si avvicina, agganciamo subito il ricordo delle volte in cui l’abbiamo cantata ai nostri bambini. I genitori cert...